Sabato 08 Marzo 2014

Eccellenza - Calvisano e Mogliano si giocano il secondo posto

Quattordicesimo turno di Eccellenza con tutta l'attenzione sul big match tra Calvisano e Mogliano. Con la capolista Rovigo a riposo, grossa chances per i bresciani di accorciare sui veneti con i campioni d'Italia del Marchiol che puntano invece al colpo esterno per scavalcare proprio i gialloneri. Altra gara da seguire con attenzione quella tra Prato e Fiamme Oro.

Quattordicesimo turno di Eccellenza in programma tutto domenica alle 15. Riposa la capolista Rovigo, potrebbe essere la ‘giornata’ di Calvisano, che pure riceve i campioni d’Italia in carica di Mogliano. Calvisano, secondo con 45 punti, sfida il Marchiol che di punti ne ha 41. Fermi in infermeria, per Calvisano, restano Salvatore Costanzo quasi rientrato in forma dopo lo strappo al muscolo inguinale; Alberto Bergamo e Benjamin De Jager, entrambi con lesione del crociato laterale del ginocchio, rimediata nella partita giocata a Padova. Per loro i tempi di recupero sono ora intorno alle sei settimane. In casa Mogliano Meyer Swanepoel ha smaltito l'infortunio alla caviglia di sabato scorso e sarà della partita. Recuperato dall'influenza anche il numero 8 Thor Halvorsen. Verrà quasi sicuramente tenuto a riposo Ornel Gega che non si è allenato in settimana per smaltire alcuni acciacchi alla schiena, mentre è ancora aleatoria la presenza di Enrico Bacchin, alle prese con un affaticamento muscolare che lo farà con tutta probabilità partire dalla panchina. Altra sfida di spessore quella che i Cavalieri Prato giocheranno a Roma, sponda Fiamme Oro. Il XV di coach Pratichetti, dopo la buona vittoria contro San Donà di sabato scorso in condizioni meteo molto difficili, è in cerca del primo successo sul campo sintetico della Caserma Gelsomini, dopo che, la scorsa stagione, furono proprio i “poliziotti” ad infliggere la prima sconfitta esterna ai Tuttineri e anche durante l’amichevole estiva furono i ragazzi di Presutti ad imporsi. A favore dei Cavalieri, il risultato dell’andata: a Prato finì 21 a 3 per Patelli e compagni. Una partita non facile quella che attende i ragazzi del romanissimo Carlo Pratichetti, le Fiamme Oro sono state l’unica squadra a battere Rovigo, vincendo il primo trofeo di stagione, e, anche se difficilmente potranno dire ancora la loro per un posto fra le prime quattro, hanno diverse individualità di spicco - Benetti su tutti -e un gioco collettivo ben diretto dall’eterno Presutti. All’andata, al “Chersoni” di Prato, i Tuttineri, attualmente in zona playoff a quota 36 punti, si imposero 21 a 3. In casa Fiamme, dopo la dura trasferta di Mogliano, si fanno i conti in infermeria con alcuni giocatori che dovranno rimanere forzatamente a riposo, come il tallonatore Giuseppe Cerqua, il numero 8 Mirko Amenta e il centro Daniele Forcucci. Alcune novità nella formazione romana: in prima linea, tra i piloni Fabio Cocivera e Giuseppe di Stefano, farà il suo esordio in campionato dal primo minuto Marco Moscarda. Seconda linea affidata a Luca Mammana e Michele Sutto, mentre in terza i due flanker saranno Matteo Zitelli e Andrea Balsemin. A chiudere il pacchetto di mischia, con il numero 8, un’altra novità: Antonio Marazzi. Cabina di regia nelle mani di Carlo Canna e Nicola Benetti, con la coppia di centri composta da Giuseppe Sapuppo e Giovanni Massaro. Marco Di Massimo e Andrea Bacchetti saranno le due ali che, con Guido Barion in posizione di estremo, comporranno il triangolo allargato. Completano il programma Padova-Reggio, San Donà-Viadana, Capitolina-Lazio.

Adriano Gasperetti - 4rugby.it

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